DOMENICA 6 LUGLIO 2014

SORAPIS - RIFUGIO A. VANDELLI DA FEDERAVECCHIA

 

Anche senza ambizioni di ‘scalate’ ben più impegnative, raggiungere il rifugio Alfonso Vandelli al Sorapis e il laghetto dai colori cangianti è una bellissima escursione, tra le più appaganti delle Dolomiti. Il rifugio Vandelli (m. 1926), del Cai di Venezia, si trova in posizione spettacolare, proprio al centro del grandioso anfiteatro del versante nord del gigantesco Sorapis (m. 3205), poco lontano dal fantastico laghetto dall’incredibile colorazione dominato dal Dito di Dio (m. 2603).  In lontananza, verso nord, le Tre Cime di Lavaredo. Ed in effetti la grandiosità del Sorapis si può ben valutare proprio da Misurina. Il rifugio Vandelli è luogo ideale di partenza per le impegnative ascensioni alla cima del Sorapis, o lunghissime traversate quali la ferrata per il bivacco Comici, Croda del Banco, Torre dei Sabbioni, Forcella Grande, rifugio San Marco, San Vito di Cadore.

 

Il Laghetto del Sorapiss m. 1923.

 

PROGRAMMA:

Ore 05.30  - partenza in pullman da Sede GAV via Autostrada per Mestre, Vittorio Veneto, Ponte nelle Alpi, Auronzo di Cadore.

Ore 09.30  - arrivo a  Federavecchia (m. 1368) al km 137+900 della S.S. n. 48 (c. km 5 da Misurina e c. Km 19 da Auronzo).

Ore 09.45  - partenza all'altezza dell'Albergo Cristallo, ove si stacca una stradina forestale (segn. 217 - cartelli), che si porta, con breve arco verso ovest, alle Casere di Valbona, (m. 1377). Ci si inoltra nella Val Sorapiss, bellissima per la ricchezza delle sue faggete e conifere, e che va rinserrandosi sempre di più tra le alte sponde dei basamenti delle Cime di Malquoira e del Laùdo, e i selvaggi contrafforti della Croda del Fogo. La stradina si esaurisce a q. 1364, in località Sopiss (ore 0,45 c.), dove cede il posto ad un sentierino stretto ma ben tracciato, che inizia ad alzarsi rapidamente per i pendii di destra. Segue un breve tratto a mezzacosta e, subito dopo, uno strappo alquanto rapido, a tornanti, che sbalza a fino a q. 1700 c. Si è in vista della tonante cascata de "el Piss", che con potente getto erompe dalle rocce basali del sovrastante circo glaciale del Sorapiss. Ancora un tratto in costa a pendenza più moderata e poi, di nuovo ripidamente si va a raggiungere il ciglione del grande circo. Sull'orlo sorge il Rif.Vandelli, che compare solo agli ultimi istanti.

Ore 12.45  - arrivo al rifugio Alfonso Vandelli (m. 1926) e sosta per il pranzo.

Ore 14.00  - partenza su sentiero n. 215 per il Passo Tre Croci. Seguono alcune scale metalliche per superare dei risalti rocciosi e poi un centinaio di metri in una stretta cengia pianeggiante attrezzata con cordino metallico. Non vi sono vere difficoltà (e non serve il set da ferrata).

Ore 16.00  - arrivo al Passo Tre Croci (m. 1800).

Ore 20.30  - circa, arrivo a Vicenza sede GAV.

 

                                        Direttore di gita

 Antonio Saretta

Difficoltà:                         E
Dislivello di  salita:         m. 600  -   Discesa m. 200
Tempo di percorrenza:   ore 5,5