COSTITUZIONE - SCOPI


 

ART. 1 - Il GRUPPO ALPINISTICO VICENTINO (G.A.V.), fondato nel 1963, ha Sede in Vicenza ed è costituito dai Soci che scelgono liberamente di farvi parte.

E’ un’Associazione apolitica, senza fini di lucro, che si propone in particolare di promuovere lo studio e la conoscenza delle montagne e del loro ambiente naturale, impegnandosi affinchè le stesse vengano maggiormente frequentate e valorizzate dal punto di vista alpinistico, in ogni sua espressione.


 

ART. 2 - Per perseguire gli scopi di cui all’art. 1 il G.A.V. si avvale fra l’altro dei seguenti mezzi:

a) provvede ad aprire e mantenere in perfetta efficienza la Sede Sociale che ha in uso.

b) cura la biblioteca, aggiornandola per quanto possibile con le migliori pubblicazioni, con guide

alpinistiche e con materiale cartografico.

c) acquista e conserva materiale alpinistico.

d) organizza gite collettive.

e) eventualmente costituisce e tiene in efficienza rifugi, bivacchi, sentieri, segnavie o altre opere

alpinistiche.

f) cura pubblicazioni relative all’attività alpinistica dell’Associazione, organizza e promuove

manifestazioni scientifiche, culturali ed artistiche e valorizza ogni altra iniziativa utile al

raggiungimento dei fini sociali.

g) collabora con gli Enti Pubblici del territorio e con altre Associazioni di volontariato, al fine di

favorire iniziative di carattere sociale.


 

ART. 3 – Il GRUPPO ALPINISTICO VICENTINO è affiliato dal 1964 alla Federazione Italiana Escursionismo (F.I.E.), Ente Morale riconosciuto con D.P.R. 29/11/71 n. 1152.


 

SOCI


 

ART. 4 - I Soci possono essere: ordinari, familiari, giovani.

Sono Soci ordinari gli iscritti maggiorenni (oltre i 18 anni).

Sono Soci familiari i conviventi della famiglia di un Socio ordinario.

Sono Soci giovani le persone minorenni (meno di 18 anni).

 

ART. 5 - La domanda di ammissione a Socio va compilata sugli appositi moduli predisposti e deve essere sottoscritta dal richiedente e, per i minori, da chi esercita la tutela parentale. I dati contenuti nel modulo di ammissione saranno utilizzati dal G.A.V. esclusivamente per fini associativi, in osservanza della Legge 675/96 sulla tutela dei dati personali.

Presentando la domanda di ammissione il richiedente si impegna ad osservare le norme del presente Statuto ed esonera l’Associazione da ogni responsabilità per infortuni che dovessero verificarsi in occasione di gite od altre manifestazioni organizzate dall’Associazione stessa.

La domanda deve essere accompagnata dalla quota associativa stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo: il Consiglio Direttivo delibera insindacabilmente sull’ammissione; in caso di decisione negativa gli importi versati saranno restituiti.


 

ART. 6 - L’adesione al G.A.V. si intende rinnovata di anno in anno, salvo che il Socio non faccia pervenire al Consiglio Direttivo le proprie dimissioni per iscritto, entro la scadenza dell’anno sociale in corso.


 

ART. 7 - I Soci sono tenuti al pagamento delle quote annuali fissate dal Consiglio Direttivo per le singole categorie. Il versamento va fatto entro il mese di febbraio di ogni anno: tuttavia per essere ammessi al godimento delle facilitazioni riservate ai Soci è sempre necessario aver provveduto al versamento della quota relativa all’anno in corso. Coloro che non avranno versato la quota sociale prevista saranno considerati dimissionari; saranno reintegrati nella loro posizione con la regolarizzazione della quota per l’anno sociale in corso.


 

ART. 8 - I Soci G.A.V. ordinari, familiari e giovani hanno diritto:

a) a partecipare alle Assemblee, con diritto di voto se maggiorenni.

b) a ricoprire cariche sociali, se maggiorenni.

c) a frequentare la Sede Sociale, a consultare ed avere in prestito i libri della biblioteca, ad usare

l’attrezzatura alpinistica in dotazione del G.A.V.. Il tutto secondo le norme stabilite dal Consiglio

Direttivo.

d) a partecipare alle manifestazioni indette dal G.A.V., osservando le relative disposizioni.

e) ad usare il distintivo sociale.

 

ART. 9 - Il Consiglio Direttivo può deliberare la radiazione dei Soci che non rispettano lo Statuto Sociale o che tengano una condotta contraria alle regole del civile comportamento.

Contro la radiazione il Socio può presentare ricorso scritto al Consiglio Direttivo, che dovrà esaminarlo e dare una risposta definitiva entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo.

I Soci che sono receduti, che siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere al G.A.V., non potranno chiedere il rimborso delle quote associative versate, nè avranno alcun diritto sul patrimonio sociale.


 

ANNO SOCIALE


 

ART. 10 - L’anno sociale decorre dal 1° Gennaio e termina al 31 Dicembre dello stesso anno .


 

ORGANI SOCIALI


 

ART. 11 - Sono organi sociali dell’Associazione:

a) l’Assemblea dei Soci

b) il Consiglio Direttivo

c) il Presidente

d) i Revisori dei Conti


 

ASSEMBLEE


 

ART. 12 - L’Assemblea Ordinaria dei Soci deve essere convocata entro il mese di Marzo successivo alla scadenza dell’Anno Sociale per l’esame e l’approvazione delle relazioni, del bilancio consuntivo e preventivo, per l’elezione delle cariche sociali quando previste, per l’approvazione delle quote sociali, per la discussione di ogni altro argomento posto all’ordine del giorno. L’Assemblea dei Soci deve essere inoltre convocata quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario, oppure quando venga presentata al Consiglio Direttivo motivata richiesta, sottoscritta da almeno un quinto dei Soci, nel qual caso l’Assemblea deve essere indetta entro 30 giorni dal ricevimento della regolare richiesta.


 

ART. 13 - Per la modificazione dello Statuto e per lo scioglimento del G.A.V. è competente a deliberare l’Assemblea Straordinaria dei Soci.

 

ART. 14 - La convocazione dell’Assemblea è fatta dal Consiglio Direttivo del G.A.V. mediante avviso contenente l’ordine del giorno, il luogo la data e l’ora per la prima convocazione, nonchè per la seconda, da fissarsi mezzora dopo quella indicata per la prima convocazione, avviso da spedirsi ai Soci almeno 10 giorni prima dell’Assemblea e da affiggersi presso la Sede Sociale. Qualora nell’ordine del giorno sia inclusa la nomina a cariche sociali, dovranno essere indicati i nominativi dei Consiglieri uscenti.

Nelle Assemblee è ammessa la trattazione soltanto degli argomenti indicati all’ordine del giorno.


 

ART. 15 - L’Assemblea nomina di volta in volta il proprio Presidente. Il Presidente dell’Assemblea sceglie il Segretario e due Scrutatori, questi ultimi fra i Soci non ricoprenti cariche sociali. Il verbale dell’Assemblea è sottoscritto dal Presidente, dal Segretario e gli scrutini anche dagli scrutatori.


 

ART. 16 - Tutti i Soci hanno diritto ad intervenire all’Assemblea. Ogni Socio maggiorenne ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare per delega scritta da un altro Socio. Non è ammessa più di una delega alla stessa persona.


 

ART. 17 - Le Assemblee sono valide, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.

Le delibere sono assunte a maggioranza dei voti dei presenti.

Le deliberazioni dell’Assemblea Straordinaria, relative alla modifica dello Statuto ed allo scioglimento dell’Associazione, devono essere assunte col voto favorevole di due terzi dei presenti.


 

ART. 18 - Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese per alzata di mano, per appello nominale o a scrutinio segreto, secondo la decisione della maggioranza dei Soci presenti, manifestata per alzata di mano.

Le deliberazioni regolarmente adottate dall’Assemblea obbligano tutti i Soci anche se non intervenuti.

Le nomine delle cariche sociali si fanno sempre con votazione segreta: a parità di voti sarà eletto il Socio più anziano per iscrizione al G.A.V.. L’elezione delle cariche sociali avviene nominalmente e non per liste.

Gli scrutini sono effettuati durante l’Assemblea, se possibile, o presso la Sede Sociale in pubblica seduta da convocarsi prima della chiusura dell’Assemblea.


 

 

 

CONSIGLIO DIRETTIVO


 

ART. 19 - Il Consiglio Direttivo dirige l’Associazione e ne promuove le iniziative e le manifestazioni ai fini sociali, ne amministra il patrimonio anche per gli atti di ordinaria amministrazione, delibera l’ammissione di nuovi Soci, approva la costituzione dei Gruppi, convoca le Assemblee e ne formula l’ordine del giorno, redige i bilanci, presenta annualmente la relazione morale ed economica all’Assemblea, cura l’esecuzione delle deliberazioni assembleari in osservanza del presente Statuto.

Il Consiglio Direttivo controlla inoltre che la Sede Sociale sia utilizzata esclusivamente per le attività dell’Associazione


 

ART. 20 - Il Consiglio Direttivo è composto di 9 (nove) elementi, fra i quali, alla prima convocazione, vengono eletti a scrutinio segreto il Presidente, un Vice Presidente, il Segretario, il Cassiere.

Il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario compongono il Consiglio di Presidenza.

I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica 2 (due) anni e sono rieleggibili.

Alla scadenza del mandato restano in carica per l’ordinaria amministrazione fino al rinnovo delle Cariche Sociali. Decadono dalla carica quei componenti che, senza giustificato motivo, non intervengano a 3 (tre) sedute consecutive.

Qualora, per qualsiasi motivo, un componente venga a cessare nella carica, verrà sostituito da chi lo segue immediatamente nella graduatoria delle elezioni..

Se il Consiglio viene a ridursi di oltre la metà dei suoi componenti, si deve convocare l’Assemblea per la nomina di un nuovo Consiglio Direttivo entro 30 giorni.


 

ART. 21 - Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o da chi ne fa le veci, di regola una volta al mese. Per la validità delle sedute si richiede la presenza di almeno 5 (cinque) Consiglieri, fra i quali il Presidente o il Vice Presidente, cui spetta comunque la Presidenza delle riunioni.

Le deliberazioni sono assunte a maggioranza di voti dei presenti; in caso di parità di voti prevale quello di chi presiede la riunione.

Il verbale delle riunioni è redatto dal Segretario e sottoscritto da questi e da chi l’ha presieduta.


 

PRESIDENTE


 

ART. 22 - Il Presidente del G.A.V. o, in caso di suo impedimento, il Vice Presidente, rappresenta l’Associazione a tutti gli effetti di fronte ai terzi ed in giudizio.

Spetta al Presidente firmare i bilanci e provvedere all’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo.

La carica di Presidente non può essere ricoperta per più di 2 (due) mandati consecutivi.

 

REVISORI DEI CONTI


 

ART. 23 - L’Assemblea che elegge il Consiglio Direttivo nomina anche 3 (tre) Revisori dei Conti, che durano in carica 2 (due) anni e sono rieleggibili. Al loro interno viene nominato il Presidente del Collegio dei Revisori, il quale convoca e presiede le riunioni dell’organo di controllo.

Essi provvedono, almeno ogni trimestre, a verifiche di cassa e al controllo delle registrazioni contabili, redigendo appositi verbali e presentando la relazione annuale sul bilancio.


 

PATRIMONIO - CARICHE SOCIALI


 

ART. 24 - Il Patrimonio del G.A.V. è costituito da:

a) quote associative annuali

b) contributi liberali da parte di Enti Pubblici o da privati

Gli eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere utilizzati esclusivamente per realizzare gli scopi sociali. Non è consentito distribuire utili, salvo eventualmente attribuirli ad altre Associazioni senza fini di lucro.


 

ART. 25 - Tutte le cariche sociali sono esercitate a titolo gratuito e possono essere ricoperte solo da Soci maggiorenni..


 

COMMISSIONI


 

ART. 26 - Il Consiglio Direttivo può procedere alla nomina di speciali Commissioni, determinandone il numero di componenti (non superiore a 5 cinque), le funzioni ed i poteri.

Le Commissioni sono presiedute preferibilmente da un Consigliere e restano in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.


 

GRUPPI


 

ART. 27 - Con deliberazione del Consiglio Direttivo può essere autorizzata la costituzione di Gruppi di Soci aventi particolare autonomia dal punto di vista tecnico ed organizzativo e ne determina la costituzione ed il funzionamento, in armonia con le disposizioni del presente Statuto.

 

 

DISPOSIZIONI GENERALI


 

ART. 28 - Non sono ammesse iniziative personali in nome dell’Associazione ove non siano da questa autorizzate a mezzo dei suoi organi competenti.

Non sono ammesse iniziative o attività di singoli in concorrenza con quelle ufficiali programmate dal G.A.V. ed intenzionalmente rivolte a danno del G.A.V. stesso.


 

ART. 29 - In caso di scioglimento del Gruppo Alpinistico Vicentino, deliberato dall’Assemblea Straordinaria dei Soci, il patrimonio sociale sarà devoluto ad altra Associazione senza fini di lucro

o ad Enti di pubblica utilità sociale.


 

ART. 30 - Per quanto non contemplato dal presente Statuto, si fa riferimento alle norme del Codice Civile e alle disposizioni degli Enti Pubblici in materia di Associazioni senza scopo di lucro.