RICORDO DI VITTORIANO

 Domenica 14 Settembre 2008 verrà ufficialmente inaugurata sulle
Pale di San Lucano, in territorio di Taibon Agordino (BL)
una targa in ricordo di Vittoriano Novello, un amico che ha
partecipato a molte nostre escursioni, conosciuto e stimato
non solo in ambito cittadino.


L’iniziativa è stata promossa dai famigliari, la moglie Pia ed i
figli Riccardo e Paolo, per tenere vivo negli amici che hanno
conosciuto e in tutti gli amanti della montagna il ricordo di
Vittoriano, a poco più di un anno dalla sua scomparsa.
L’iscrizione commemorativa è stata posta alla base di un
“ometto segnavia”, situato nelle vicinanze del Bivacco “Margherita Bedin” , sul sentiero ce sale da Cencenighe Agordino. Il luogo è stato scelto perché Vittoriano è stato uno dei principali artefici nella realizzazione del Bivacco, installato dal Gruppo Alpinistico Vicentino per ricordare la tragica scomparsa in montagna di Margherita Bedin, e in considerazione dell’amicizia e della comune frequentazione alpinistica che legavano Vittoriano ed Antonio, padre di Margherita.


Nella rivista della Sezioni Trivenete del C.A.I. Piergiorgio
Franzina ha ricordato l’amico e compagno di molte ascensioni,
mettendo in evidenza come Vittoriano abbia praticato l’alpinismo
senza trascurare due altri suoi impegni che considerava prioritari: la famiglia, alla quale ha trasmesso il suo amore per la montagna, ed il lavoro.


A queste doti possiamo aggiungere il senso dell’amicizia disinteressata che ha fatto conoscere Vittoriano non solo tra le Associazioni Alpinistiche cittadine, ma anche tra le persone con cui veniva a contatto giornalmente nello svolgimento delle normali attività di lavoratore e semplice cittadino.


L’inaugurazione della targa sarà preceduta da una Santa Messa,
prevista per le ore 12.00, che sarà concelebrata dagli stessi sacerdoti che nel 1977 officiarono la Messa di inaugurazione del Bivacco “Margherita Bedin”.


Questa targa non intende celebrare un “personaggio” (termine che Vittoriano avrebbe sicuramente rifiutato” ma semplicemente ricordare una persona cara che ha praticato l’alpinismo per pura passione, senza rincorrere il conseguimento di un’impresa, ed ha condiviso con molti il senso della vera amicizia.


IL PRESIDENTE
Dino Bortolozzo