SABATO 17 DICEMBRE 2011

 

"FIACCOLATA DI NATALE

SUL MONTE SUMMANO"

 

Per i partecipanti alla camminata,

ritrovo a San Rocco di Tretto. 

PARTENZA ALLE

ORE 15.OO

Alla fine della manifestazione

cena frugale presso la

 "Casa Vacanze".

 PRENOTATI !

INFORMAZIONI IN SEDE

 

DOMENICA  2 OTTOBRE 2011

 

TRAVERSATA DA SCALZERI LUSERNA – LUSERNA CASOTTO

 

 

 

La Valdastico vista da un punto panoramico del percorso.

 

Gita quanto mai interessante nella parte alta della Valdastico. I sentieri che percorreremo risalgono al Medioevo. Questa naturale via di penetrazione verso le Vezzene, serviva per far scendere l’ottima qualità dei “pessi”, così li definisce il Caldogno, per fare antenne e remi negli arsenali della Serenissima Repubblica.. Luserna grazie al suo isolamento ha mantenuto un dialetto tedesco (si parla il Cimbro). Ed ancora Luserna viene segnalata nel sentiero n° 5 Lago di Costanza – Mare Adriatico con un’appendice che parte da Monterovere e ritorno.

 

 PROGRAMMA:

 

 Ore   7.30   - partenza in pullman dalla sede G.A.V per Thiene, Arsiero e Scalzeri m. 446. Breve sosta lungo il percorso.

Ore   9.00  - proseguimento a piedi per il versante Sudovest del Monte Luserna, Sasso della Croce, Baito Sborsele, Frazione Tezze, Luserna m. 1.334.

Ore 12.00  - arrivo a Luserna, breve visita al paese e colazione al sacco.

Ore 13.30  -  circa, discesa per la parte più suggestiva dell’itinerario la cosiddetta “Lasta dell’Orso”, la Val Trogrel, Val Grossa e a quota m. 750 la Contradina di Belfiore, un tempo stabilmente abitata, Casotto m. 435.

Ore 16.00  -  arrivo a Casotto e successivamente partenza per il ritorno a Vicenza per l’itinerario di andata.

Ore 18.30  - circa, arrivo a Vicenza.

 

 Direttore di gita

Giuseppe Zilio

Difficoltà:                           E

Dislivello:                           m. 900

Tempo di percorrenza:     ore 6

 

DOMENICA  18 SETTEMBRE 2011

 

GRUPPO DEI LAGORAI – CIMA DELLE STELLUNE

 

Cima delle Stellune, m. 2.605, nei pressi di Forcella Valsorda.

 

Cima delle Stellune si trova alla confluenza di tre solchi vallici dei Lagorai: Val delle Stue, Val Sorda e Val Moena. La saliremo dalla via classica che si stacca dalla Forcella di Val Moena per il costone nord-ovest per poi scendere aggirando la Cima delle Stellune ed andando verso il Passo di Val Cion. E’ un percorso non difficile che però richiede attenzione e sicurezza nel passo su terreno a volte infido ed esposto (nelle vicinanze della Cima).

 

PROGRAMMA:

 

Ore    6.00  -  partenza in auto dalla Sede G.A.V. per Bassano, Valsugana fino a Castelnovo. Sosta lungo il percorso. Salita per strada di Val Campelle passando davanti al Rifugio Crucolo (Parapampoli), Rifugio Carrettini (m. 1.370) ed arrivo a Ponte Conseria (m. 1.468).

Ore    8.30 -  partenza per il sentiero n. 317 in direzione di Malga Valsorda Seconda (m. 1.901) e poi per tracce di sentiero alla Forcella di Valsorda (m. 2.256). Si prosegue per Forcella di Valmoena (m. 2.296) sempre sul sentiero n. 317. Ci si stacca sulla destra prendendo il sentiero n. 321 che poi si abbandona quasi subito seguendo una traccia di ometti verso la vetta.

Ore  12.30 - arrivo in vetta a Cima delle Stellune (m. 2.597) e sosta per il pranzo.

Ore  13.20 - partenza per il rientro scendendo il costone sud-est per riprendere il sentiero n. 321 fino ad arrivare a Forcella Busa della Neve (m. 2.367). Si taglia per traccia di sentiero fino a raggiungere l’incrocio con il sentiero n. 318 in direzione di Passo di Val Cion (m. 2.017). Si devia quindi in direzione di Passo Cinque Croci (m. 2.018) e per sentiero n. 326 verso Malga Conseria (m. 1.821) e poi per Ponte Conseria (m. 1.468).

Ore  16.00 - arrivo a Ponte Conseria. Rinfresco.

Ore  16.40 - partenza per il rientro a Vicenza.

Ore  19.30 - arrivo in Sede G.A.V.

 

Possibilità di fare un gruppo B che arrivi fino ai Laghetti delle Buse Basse e ritrovo a Passo di Val Cion.                                                                                    

Direttori di gita

                                                               Mauro Framarin – Pierluigi Martini

 

Difficoltà:                              EE                          Gruppo B:  E

Dislivello:                              m.  1.300                 Gruppo B:  m.  680

Tempo di percorrenza:        ore  7.30

 

           DOMENICA 11 SETTEMBRE 2011

 

DA PASSO SOMMO AL BECCO DI FILADONNA

 

 

Il Lago di Caldonazzo visto dal Becco di Filadonna, m. 2.150. 

Questa montagna, che sembra chiudere a Sud di Trento la Val d’Adige, culmina nel Bècco di Filadonna m. 2.150 (o Corno di Scanuppia) e deve il suo nome a due spuntoni rocciosi della cresta Nord che la leggenda vuole siano due giganti pietrificati conformati in modo da dare l’idea di una donna che fila. Uno di essi detto “La Madonnina” si vede anche da Trento. La Val d’Adige la limita a Ovest, mentre s’affondano nella Valle del torrente Cénta i suoi fianchi orientali, oltre al quale sorridono le belle ondulazioni dell’Altipiano di Lavarone; s’adagia a Nord l’Altipiano di Vigolo Vattàro mentre a Sud s’allunga quello di Folgaria e Serràda. Il versante settentrionale è detto Dirocca, quello Sud-Ovest Scanúcia (Scanùppia), termine col quale gli abitanti della Val Lagarina intendono comprendere l’intero massiccio.

 

PROGRAMMA:

 

Ore   6.30  - partenza in auto da Vicenza sede G.A.V., per Arsero, Carbonare, Passo Sommo (Sosta per colazione lungo il percorso).

Ore   8.00  - dal Passo Sommo m. 1.343, si prende una carrareccia che si inoltra tra querce e pini fino ad arrivare allo Chalet Nevada, di qui per il sentiero n. 451 si raggiunge il Monte Cornetto m. 2.060, bastione formidabile, destinato all’estrema difesa austriaca nella guerra 1915/18. Breve sosta. Di qui si prosegue in cresta tra un variare di saliscendi, tra mughi e rocce si guadagna il Becco di Filadonna.

Ore 12.00  - sosta per ammirare il panorama e pranzo al sacco.

Ore 13.00  -  inizio discesa per lo stesso itinerario di salita.

Ore 16.00  - partenza per il rientro.

Ore 18.30  - circa, arrivo previsto a Vicenza

 

 Direttore di gita

Antonio Saretta

Difficoltà:                           E

Dislivello:                           m. 800

Tempo di percorrenza:     ore 7

 

DOMENICA 28 AGOSTO 2011

 

SASSONGHER (M. 2.665)

 

Il Sassongher, m. 2.665.

 

Il Sassongher, situato nella parte meridionale del Gruppo del Puez, domina con la sua mole la Val Badia e ne rende inconfondibile il paesaggio. L’escursione prevede la salita alla cima per facile itinerario, che nella parte finale presenta un tratto su sentiero attrezzato.

 

 

PROGRAMMA:

 

Ore  5.30  - partenza con mezzi propri per Feltre, Agordo, Colfosco (m. 1.645).

 

Ore   9.00  - inizio escursione per Valle Stella Alpina (Edelweiss Tal), forcella Sassongher (m. 2.435) Cima Sassongher (m. 2.665).

 

Ore 13.00  -  arrivo in vetta, breve sosta. Rientro a Col Fosco per l’itinerario di salita.

 

Ore 16.30  -  arrivo a Col Fosco e partenza per il rientro a Vicenza..

 

Ore 20.30  - circa, arrivo a Vicenza.

 

 Direttore di gita

Dino Bortolozzo

 

Difficoltà:                           EE

Dislivello:                           m. 1.000

Tempo di percorrenza:     ore 7,30

 

Attrezzatura: il sentiero è parzialmente attrezzato, pertanto si consiglia caschetto, imbragatura, cordini e moschettoni.

 

Per motivi organizzativi dare l’adesione in Sede 15 gg. prima della gita